Il Piano ISS si rivolge al sistema scolastico italiano con lo scopo di promuovere un cambiamento duraturo ed efficace nella didattica delle Scienze Sperimentali, collocandosi nel quadro delle iniziative di formazione coordinate a livello nazionale e finalizzate a realizzare nuovi modelli di formazione continua e permanente dei docenti. Esso è volto alla promozione e diffusione della cultura scientifica, anche attraverso il miglioramento del suo insegnamento, ed ha l'obiettivo finale di elevare il livello di literacy (competenze) matematico-scientifica degli studenti italiani.
Il Piano ISS è rivolto agli insegnanti del I ciclo e del primo biennio del II ciclo, per promuovere un cambiamento duraturo ed efficace nella didattica delle Scienze Sperimentali che trovi, anche attraverso il Progetto "Lauree Scientifiche", il suo naturale completamento nel triennio della secondaria di II grado.
Il Piano ISS:
- nasce nel contesto di riferimento dell'Autonomia riconosciuta agli Istituti Scolastici con il DPR 275/97 e si propone di dare concretezza all'autonomia didattica, di sperimentazione e ricerca attraverso il miglioramento della professionalità dei docenti, chiamati ad elaborare piani di studio con sviluppo verticale nei quali le singole esperienze scientifiche diventano tappe strutturate di percorsi didattici con una coerente organizzazione del tempo scuola;
- intende favorire la costituzione di gruppi interdisciplinari di ricerca sui problemi connessi alla costruzione delle conoscenze scientifiche, gruppi che da tempo, in altri Paesi, svolgono un ruolo significativo nel migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e nel diminuire la distanza tra esperienza comune, cultura scientifica e cultura umanistica;
- si propone di sostenere la formazione continua dei docenti, organizzati in comunità di pratiche e sostenuti da presidi territoriali all'interno dei quali operano tre docenti tutor;
- si avvale di strutture di coordinamento a livello nazionale e regionale e si appoggia alle associazioni professionali AIF (per l'insegnamento della Fisica), ANISN (per l'insegnamento delle scienze Naturali), DD-SCI (per l'insegnamento della Chimica), alle Università, al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e Città della Scienza di Napoli.
Ruolo del Presidio
Nell'articolazione del Piano ISS i presidi territoriali rappresentano delle strutture dinamiche e flessibili intese come centro risorse per l'innovazione didattica e la formazione nel campo delle Scienze Sperimentali.
Il Liceo Scientifico "A. Tassoni" è stato scelto come Presidio Territoriale per la provincia di Modena ed è coordinato dal Dirigente Scolastico e da tre docenti tutor.
Attraverso l'attività del presidio ci si propone di:
- promuovere la costituzione di comunità pratiche;
- favorire la collaborazione dell'insieme delle risorse professionali e culturali presenti nel territorio (Associazioni di docenti, Musei, Università, Parchi, etc.);
- indurre cambiamenti significativi della didattica disciplinare o di area disciplinare attraverso la metodologia della ricerca-azione;
- individuare, produrre e condividere materiali didattici.
Il Presidio si configura anche come spazio aperto alla ricerca e sperimentazione scientifica per tutti i docenti e gli studenti.
Ruolo dei tutor
Il "tutor" del progetto ISS vuole essere una figura di sostegno alle innovazioni e alla formazione in servizio dei docenti e di consulenza ai docenti durante la quotidiana attività didattica.
Le offerte formative disciplinari ed interdisciplinari possono essere elaborate anche a partire dai temi oggetto del Seminario di formazione dei tutor a Milano e precisamente:
Le Trasformazioni
Leggere l'Ambiente
Luce, colore, Visione
Terra e Universo
Su questi temi possono essere impostate attività di ricerca-azione nella prospettiva della definizione di un curricolo verticale e di standard di competenza.(E' possibile scaricare da questo sito il materiale per approfondire la filosofia e le linee guida del Piano ISS).



Piano ISS

